Chiassaia

Villaggi
Frazione di Chiassaia
 
Percorso 2
   
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Da Loro si sale verso Poggio di Loro e San Clemente in Valle, e al bivio si tiene la destra per San Clemente fino al successivo bivio, ove si lascia a sinistra quella strada per proseguire a destra verso Trevane, che sovrasta il bivio con la strada, a sinistra, per il Castello della Trappola. A destra, salendo per 2.600 m si giunge a Chiassaia (h m 770).
Il borgo di Chiassaia, attraversato dalla strada che porta al bivio per Faeto e Anciolina, condivise la sorte di tutto il territorio, sconvolto dalle guerre fra i potenti feudatari del Valdarno e la nascente potenza del Comune di Firenze. Costituitosi in Comune, si ricordano i resti di una fortificazione posta alla sommità del monte di Caval Morto, che lo sovrasta. Ora se ne è persa ogni traccia.
La chiesa di San Salvatore ha attualmente una pianta rettangolare; sulla parete destra si diparte un abside allungato volto ad oriente, che lascia supporre trattarsi della parte restante della più antica chiesa, forse crollata e ingrandita poi verso nord con la consueta forma riscontrabile in molte altre chiese della zona. Nella chiesa si trova una residenza lignea intagliata a forma di esedra.
A Chiassaia si trova un forno che produce una schiacciata assai rinomata, ed un negozio di alimentari con piccolo bar.
Poco distante da Chiassaia, 1.200 m verso valle, si trova il borghetto de La Villa di Chiassaia, formato da poche case, che paiono confermare lo scivolamento verso valle degli insediamenti originariamente racchiusi negli antichi castelli.
Fra Chiassata e la Villa sulla strada si trova una fonte d'acqua sorgiva racchiusa in una arcata di muro di pietre.

La visita richiede 20 minuti.